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FRAMES - Il NAME
Bene, è giunto il momento di parlare del parametro NAME.
Poniamo la nostra attenzione sul tag FRAME che, ricordiamo, viene usato per indicare la url
del documento e gli attributi da dare al frame stesso:
<FRAME SRC="inf-sinistra.html">
<FRAME SRC="inf-destra.html" NAME="bassodestra">
Il NAME serve a dare un nome (vero e proprio) al frame. Se ne può
usare uno qualsiasi, in questo caso è stato chiamato bassodestra solo per
identificarne la posizione, ciò è molto importante perche' consente
che i frames "si riconoscano tra loro".
Il NAME da solo non serve ad un bel niente: la sua funzione è, infatti,
strettamente legata al comando TARGET, che è un parametro
opzionale dei comuni collegamenti, ma che diventa indispensabile se si
vuole visualizzare il collegamento in oggetto all'interno di una
precisa sottofinestra.
Non a caso, infatti, la traduzione letterale
del termine TARGET, in inglese, significa
BERSAGLIO.
Ma per esplicare meglio il concetto preferisco servirmi di
un'immagine, anzichè complicare ulteriormente le cose.
Ricordate quando, poco fa, vi ho detto che al frame si può dare qualsiasi
NAME? Beh... dimenticatelo... era una bugia a fin di bene. ;-)
Esistono dei NAME "sacri" che NON si
possono usare perchè il browser li conosce già per i fatti suoi
e siccome è cocciuto "non cambierà mai idea" a riguardo:
TARGET="_top"
Un collegamento che presenta
questo TARGET verrà caricato nella finestra principale del browser.
TARGET="_blank"
Con questo target, invece, il collegamento verrà visualizzato in una
nuova finestra, che si aprirà automaticamente.
Nota: lo stesso effetto si ottiene quando si SBAGLIA ad indicare un esistente
e corretto target. Un errore frequente è quello di usare le maiuscole
nel TARGET e le minuscole nel NAME e/o viceversa, ad esempio:
NAME="Finestra1" TARGET="finestra1"
TARGET="_parent"
Questo bersaglio indica al browser che il file collegato deve essere aperto
nella finestra che gestisce la suddivisione del frame in oggetto. Ho capito.
Vi faccio un esempio grafico. :-)
PRIMA
DOPO
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Se le immagini non dovessero bastare a chiarire il concetto, o anche solo
per vedere il "_parent" all'opera, potrete constatare l'effetto
ottenuto "dal vivo" semplicemente cliccando
qui.
NB: Questo è possibile solo ed esclusivamente usando il tanto criticato
"primo metodo" precedentemente spiegato per gestire frames multipli,
contenenti sia righe che colonne nello stesso momento.
Il primo metodo, per capirci, era quello che ci consentiva di
visualizzare 4 finestre creando 7 files, sfruttando l'opportunità
di gestire separatamente righe e colonne.
Ed è proprio grazie a quei
3 files "in più" che possiamo giostrare i documenti all'interno
delle finestre come meglio ci garba.
Se, invece, usassimo il file di esempio del secondo metodo (che,
ricordiamolo, gestiva sia righe che colonne in un unico file)
otterremmo il medesimo risultato del TARGET="_top" in quanto, essendo
l'unico file che gestisce i frames, risulta essere l'unico "padre
da rimpiazzare".
TARGET="_self"
Il "_self" è il target predefinito dei browsers. Ovvero un link
che presenta questo target (così come se non ne presenta nessuno)
verrà visualizzato nella stessa finestra
dalla quale ha origine. Non mi sembra che occorrano esempi.
E con questo abbiamo finito. Una volta acquistato padronanza con quanto esposto
in questo corso potrai approfondire e migliorare le tue conoscenze utilizzando
JavaScripts, DHTMLScripts, CSS e diavolerie varie.
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CorsoHTML
di Francesco Ricca
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